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Patto Educativo di Corresponsabilità
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  1. Dopo l'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e' inserito il seguente: "Art. 5-bis (Patto educativo di corresponsabilità). - 1. Contestualmente all'iscrizione alla singola istituzione scolastica, e' richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.

  2. I singoli regolamenti di istituto disciplinano le procedure di sottoscrizione nonchè di elaborazione e revisione condivisa, del patto di cui al comma 1.

  3. Nell'ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative piu' idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la condivisione dello statuto delle studentesse e degli studenti, del piano dell'offerta formativa, dei regolamenti di istituto e del patto educativo di corresponsabilita'.".

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

 

Dato a Roma, addi' 21 novembre 2007

Napolitano, Presidente della Repubblica

Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Fioroni, Ministro della pubblica istruzione

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Si stipula con la famiglia dell’alunno il seguente patto educativo di corresponsabilità, con il quale

LA SCUOLA SI IMPEGNA A

  1. favorire la crescita umana e culturale dello studente in quanto persona, valorizzando le diversità individuali e prestando attenzione alle storie personali, ai contesti familiari e sociali, alle identità culturali, religiose e politiche;
  2. garantire un percorso formativo che crei pari opportunità ed elimini le disuguaglianze, combatta la dispersione e l’abbandono scolastico, incoraggi la disponibilità al dialogo e all’accettazione dell’altro;
  3. favorire la formazione di identità culturali all’insegna della consapevolezza civile e morale e del senso di responsabilità;
  4. favorire nello studente, attraverso la contestualizzazione storica e l’approccio problematico, la capacità di ricomporre in senso unitario e rielaborare in maniera critica i saperi;
  5. garantire la trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni, mantenendo un costante rapporto con le famiglie secondo i criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto;
  6. garantire il rispetto della privacy;
  7. intervenire, nelle forme previste dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto, a favore degli studenti in difficoltà, valorizzando, altresì, le eccellenze e le specifiche attitudini personale degli studenti;
  8. far rispettare le norme di comportamento e i divieti;
  9. far osservare le norme di sicurezza e di decoro da parte degli operatori e degli studenti.


LO STUDENTE SI IMPEGNA A

  1. conoscere il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto e condividerlo con insegnanti e famiglia;
  2. rispettare, adottando linguaggio, comportamento e abbigliamento adeguati, l’ambiente scolastico inteso come insieme di situazioni, persone, oggetti;
  3. rispettare il Regolamento d’Istituto, in particolare per quanto concerne l’orario, i permessi di entrata e di uscita, le giustificazioni tempestive delle assenze e dei ritardi, l’esercizio del diritto di assemblea e lo svolgimento delle attività degli studenti;
  4. rispettare i compagni, i docenti, il personale e chiunque operi all’interno dell’Istituto;
  5. favorire l’integrazione e lo sviluppo dell’altro, dimostrando senso di solidarietà;
  6. frequentare i corsi, assolvendo ai propri impegni di studio e garantendo la propria attenzione e partecipazione alla vita scolastica;
  7. garantire la comunicazione tra scuola e famiglia, riferendo o consegnando ai genitori ogni tipo di comunicazione proveniente dall’Istituto e rispettando le scadenze per la giustificazione delle assenze e ritardi;
  8. accogliere con responsabilità le eventuali sanzioni disciplinari, considerandole come l’occasione di una riflessione sul proprio comportamento;
  9. osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal Regolamento di Istituto e non compiere azioni che possano recare danno a persone o cose.


LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A

  1. prendere visione del Piano dell’Offerta Formativa e del Regolamento d’Istituto e a condividerne la conoscenza con i figli;
  2. rispettare lo specifico ruolo educativo dell’Istituzione scolastica, instaurando con i docenti un positivo clima di dialogo, collaborando con loro a favore dello sviluppo personale dei figli;
  3. educare i propri figli al rispetto delle norme che tutelano il decoro, l’organizzazione e la sicurezza dell’istituto;
  4. prender parte alla vita scolastica nei tempi e modi garantiti alle famiglie dal Regolamento d’Istituto, attraverso i colloqui con i Docenti, la partecipazione alle assemblee dei genitori, le elezioni scolastiche, i Consigli di Classe;
  5. assicurare la frequenza e la puntualità dei figli alle lezioni e alle attività della scuola;
  6. educare i propri figli a considerare come momento formativo l’eventuale insuccesso scolastico o l’eventuale sanzione disciplinare;
  7. prendere visione di qualsiasi comunicazione proveniente dalla scuola, firmarla e aver cura che venga restituita.





 

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